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Ente
Autorità del sistema portuale del Mar Ionio – porto di Taranto
Luogo
Taranto
Investimento
€ 12.448.486,32
Obiettivi SDG
5 6

Nuove infrastrutture idrauliche per il porto di Taranto

L’intervento prevede la realizzazione delle reti per la raccolta, il convogliamento, il trattamento e lo scarico in mare delle acque piovane nelle aree comuni del Porto di Taranto, oltre alla rete fognaria nella zona di levante dello scalo portuale.


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Manelli Impresa: Rete di raccolta e idrica delle acque del Porto di Taranto

Approfondimento

Nel progetto per il collettamento delle acque di pioggia nelle aree del Porto di Taranto è stata assicurata la captazione e il collettamento delle piogge critiche per il tempo di ritorno fissato a TR=10 anni e il trattamento della totalità della portata di prima pioggia grazie a un sistema di separazione passivo delle portate. Gli impianti di trattamento con filtri, inoltre, sono stati dimensionati per portate tali da assicurare, nell’arco di un anno, il trattamento di oltre l’85% della totalità delle acque meteoriche.

Manelli Impresa: Rete di raccolta e idrica delle acque del Porto di Taranto

Le acque depurate saranno immesse in mare attraverso gli 11 scarichi previsti in progetto.
Per il sistema di raccolta delle acque reflue civili è stato previsto un impianto in depressione con utilizzo di tubazioni in PVC di piccolo diametro e l’utilizzo di un sistema di aspirazione e rilancio reflui denominato “vacuum system”. Per la gestione del sistema è stato sviluppato un software con controllo in remoto delle funzioni di servizio, emergenza e manutenzione programmata.

Principali interventi

– Realizzazione di un sistema di raccolta, trattamento e scarico delle acque meteoriche ricadenti sulle aree demaniali libere (pavimentate o asfaltate)
– Realizzazione della rete fognante nella zona di levante del Porto di Taranto
– Opere a rete comportanti scavi profondi massimo 5 metri circa la posa delle condotte interrate e di 4 metri per il serbatoio all’interno del locale vacum

Sostenibilità

Gli interventi in progetto sono posizionati nel Porto di Taranto, ubicato nell’area SIN (Sito di Interesse Nazionale) più importante del sud Italia.

I sistemi di trattamento degli impianti delle acque meteoriche utilizzano il criterio della doppia filtrazione, che si compone da serbatoi di accumulo e sistema di filtraggio in continuo.

I serbatoi attraverso decantazione con decadimento di inquinanti e polveri, in 48h, consentono la prima depurazione dell’acqua, quest’ultima attraverso il passaggio nei sistemi di filtraggio in continuo, viene ulteriormente depurata da filtri che intrappolano e aggregano olii e sabbie.

Il sistema assicura l’immissione nell’ambiente e lo sversamento in mare di acqua depurata da inquinanti per l’85%.

Le torri faro eoliche installate, produrranno energia pulita per ~ 30kw, in supporto al sistema di energia tradizionale utilizzato per la fornitura elettrica degli uffici dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Ionio nel porto di Taranto.

La stazione del vuoto per il trattamento dei reflui civili è dotata di impianto fotovoltaico da 6 kW per la fornitura di energia necessaria al funzionamento dell’impianto di trattamento.

Le riserve idriche di acqua piovana depurata con capienza di 540mc complessivi, saranno utilizzati per scopi non potabili, come l’irrigazione di giardini, la pulizia di strade e superfici riducendo significativamente la dipendenza dall’acqua potabile.

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