Il progetto prevede l’elettrificazione della linea ferroviaria tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme Centrale, per un totale di 43 km, insieme a interventi di velocizzazione su circa 29 km del tratto compreso tra Lamezia Terme Centrale e Settingiano.
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Il progetto prevede l’elettrificazione della linea ferroviaria tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme Centrale, per un totale di 43 km, insieme a interventi di velocizzazione su circa 29 km del tratto compreso tra Lamezia Terme Centrale e Settingiano.
Gli interventi principali per la velocizzazione della linea ferroviaria, che puntano ad aumentare la velocità commerciale, includono, oltre all’aumento della sopraelevazione in curva, la realizzazione di sei varianti di tracciato. Le più significative sono 2, ciascuna della lunghezza di 1 km. Queste varianti, ubicate nel Comune di Amato, comprendono rilevati e due viadotti: il primo, di lunghezza maggiore, misura 550 m, mentre il secondo è lungo 350 m.
La variante denominata n. 5 include il viadotto di 350 m e comporta lo spostamento della strada provinciale che rientra nell’ambito del nostro appalto. La SP 167/1 è interrotta in corrispondenza del torrente Cancello a causa del crollo del viadotto stradale avvenuto nel 2010 in seguito alla piena dello stesso corso d’acqua. Questo intervento prevede anche la realizzazione di un viadotto di circa 50 m che attraverserà il torrente Cancello, oltre alla costruzione di un sottovia che consentirà di bypassare la ferrovia.
La variante n. 7, invece, comprende un viadotto di 550 m, suddiviso in 21 campate da 25 m ciascuna, con rilevati afferenti che hanno un’altezza media di circa 9 m. Il viadotto stesso raggiunge un’altezza media di 10-12 m rispetto al piano campagna. In questa variante si utilizza una tecnica avanzata di consolidamento del terreno, denominata deep mixing soil, che prevede 4.900 perforazioni fino a una profondità di 15 m. Sul terreno consolidato poggeranno i plinti aventi un’impronta di circa 150 mq, mentre gli impalcati saranno costituiti da due travi prefabbricate a cassoncino, adatte alla configurazione a binario unico della tratta.
Parallelamente a queste opere principali, sono previsti interventi secondari, come la demolizione e il rifacimento di 29 tombini idraulici. I vecchi manufatti verranno sostituiti con nuovi tombini realizzati a conci. Anche in questa sezione verrà rinnovata la sovrastruttura ferroviaria, compreso l’armamento.
Tra le opere secondarie è inclusa anche la ristrutturazione di 4 viadotti minori: due da 22 m e due da 48 m. In particolare, uno di essi è inserito nella variante di tracciato n. 9 sita nei pressi del comune di Settingiano, progettata con lo scopo di aumentare la velocità commerciale rettificando il tracciato della vecchia linea storica.
Parallelamente alla demolizione dei tombini, saranno effettuati interventi di inalveazione sia a monte che a valle del tombino stesso, con lo scopo di ridurre il rischio di erosione del rilevato ferroviario e la regimazione delle acque meteoriche.
Sono previsti ulteriori interventi di mitigazione del rischio idraulico nei versanti interessati da fenomeni franosi o da instabilità.
In particolare, nel comune di Lamezia Terme, nella variante denominata n. 10, è prevista la collocazione di canalette di raccolta delle acque meteoriche, mentre in corrispondenza della variante 5 saranno eseguite opere del tipo “prati armati” per il contrasto dell’erosione e della rinaturalizzazione.
Per contrastare il fenomeno di instabilità dei versanti, nella variante nr. 9 saranno realizzate le trincee drenanti e lunghe paratie di micropali a protezione del rilevato ferroviario in trincea.
Per quanto riguarda l’elettrificazione, oltre alla realizzazione della palificata e della linea di contatto, saranno realizzate tre sottostazioni elettriche lungo il tracciato: una a Catanzaro Lido, una a Settingiano ed una a Feroleto Antico. Inoltre, è prevista la costruzione di una cabina elettrica presso la stazione di Lamezia Terme Centrale, mentre la sottostazione esistente di Lamezia Terme Sambiase sarà oggetto di riqualificazione ed adeguamento.
L’intervento, nella parte delle tecnologie elettriche, prevede la realizzazione di 4 piazzali MATS (messa a terra in sicurezza) in corrispondenza delle sottostazioni elettriche e della cabina, e 7 piazzali di emergenza ubicati agli imbocchi delle gallerie aventi lunghezza maggiore di 1000 m, ovvero le gallerie naturali Pianopoli, Montecavaliere, Marcellinara, Chiana Munda e Monaci






Verranno ridotti i tempi di percorrenza tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme Centrale visto l’innalzamento della velocità commerciale.
Oggi la velocità è abbastanza limitata considerati i raggi di curvatura del tracciato e la bassa sopraelevazione in curva: tra la stazione di Lamezia Terme Centrale e la stazione di Settingiano la velocità non è superiore a 80 km/h ed in corrispondenza del viadotto ferroviario provvisorio sul torrente Cancello il limite è di 30 km/h.
Gli interventi di velocizzazione comporteranno l’aumento della velocità fino a punte di 140 km/h, riducendo notevolmente i tempi di spostamento tra i centri urbani ubicati lungo le due coste, joniche e tirreniche, e garantendo una migliore accessibilità da/per l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme e la stazione di Lamezia Terme Centrale, principale hub ferroviario della Calabria.
Inoltre, l’elettrificazione dell’intera tratta permetterà di eliminare l’utilizzo di treni a trazione diesel con un impatto fortemente positivo nei riguardi dell’ambiente.
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