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La nostra governance riflette i valori fondamentali su cui è costruita la nostra azienda e le pratiche che adottiamo per garantire il successo e la tutela degli interessi di tutti i nostri stakeholders.

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Sostenibilità

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Ente
Politecnico di Torino
Luogo
Torino
Investimento
€ 23.580.650,01
Obiettivi SDG
7 9 11

Nuovo centro per la ricerca e la didattica

Il Politecnico di Torino rafforza il proprio impegno nella terza missione e nella creazione di esperienze transdisciplinari nei settori dell’ingegneria, dell’architettura e del design. Un elemento chiave di questa visione è la Digital Revolution House (DRH), un hub innovativo che rappresenta un punto di convergenza per la ricerca, la tecnologia e la società in linea con la sempre crescente strategia di collaborazione sinergica tra i diversi protagonisti della ricerca tecnica e scientifica, interni ed esterni all’Ateneo.

Inserita in un ecosistema dinamico di centri interdipartimentali e piattaforme emergenti – dalla Smart Mobility all’Energia, fino ad ambiti più ampi come Aerospazio, Economia Circolare, Architettura e Design e Industria 4.0 – la Digital Revolution House diventa un luogo strategico dove diverse discipline si incontrano per sviluppare progetti congiunti. Qui, ricercatori, imprese e studenti collaborano per trasformare le innovazioni accademiche in soluzioni concrete per il mercato e la società.

La sua posizione, inoltre, rafforza un asse culturale e tecnologico che unisce l’area ex-OGR, la storica sede del Politecnico, Fondazione Links, il futuro Learning Center, la stessa DRH e l’Energy Center. Questo collegamento non è solo simbolico, ma anche fisico, valorizzando il percorso che costeggia le OGR e creando un’infrastruttura di conoscenza e innovazione sempre più integrata nel tessuto urbano e industriale.


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Approfondimento

Il progetto prevede la realizzazione di un volume parallelepipedo con 5 piani fuori terra, allineato lungo il confine orientale con il fabbricato Ex-Nebiolo. Nella zona settentrionale del lotto, una corte interrata aperta offre luce ed aria alla porzione del livello interrato destinata ad ospitare laboratori e officine dei Team Studenteschi.

All’interno della DRH, oltre alle strutture di supporto comuni a tutti gli utenti (atrio, spazio eventi, sala ristoro, sala incontri e autorimessa), è previsto l’insediamento delle seguenti attività:

  • Casa dei Team. Sviluppata al livello terreno ed in parte al livello interrato, con affaccio su una corte interrata aperta, ospita i laboratori e le officine dedicate alla ricerca sperimentale condotta dai cosiddetti Team Studenteschi. Qui i gruppi organizzati degli studenti potranno incontrarsi, progettare, dedicarsi alla prototipazione, condividendo spazi e attrezzature. La realizzazione della Casa dei Team consentirà di unificare ed ottimizzare i servizi e le attrezzature a loro disposizione ed implementare le sinergie tra i diversi gruppi, superando la frammentazione che caratterizza attualmente le attività dei team, ospitate quando possibile dai Dipartimenti o presso strutture esterne all’Ateneo.
  • Area per i master e l’alta formazione. Al secondo livello fuori terra è previsto l’insediamento dei laboratori per l’alta formazione (master, specializzazioni, ecc.) declinati in sale di capienza limitata (da 16 a 40 postazioni) e destinate ad ospitare attività di formazione e confronto, secondo diversi modelli di interazione. Gli ambienti si adeguano a sessioni di lavoro organizzate in tavoli di discussione, piccoli o medi gruppi di lavoro, ma anche a presentazioni e lezioni frontali.
  • Area per la Ricerca. Ai livelli superiori sono previsti spazi dedicati ai centri di ricerca (dipartimentale, interdipartimentale, di eccellenza), organizzati per gruppi di dimensione e indipendenza funzionale modulabili, con limitati interventi, a seconda delle esigenze in continuo mutamento dello sviluppo accademico.

I fronti del fabbricato si presentano con un’alternanza di ampie superfici vetrate e fronti ciechi, entrambi protetti da una schermatura fissa ai piani superiori; il prospetto sudoccidentale (verso il giardino) è caratterizzato da grandi logge incorniciate, che interrompono l’omogeneità del fronte, caratterizzandone significativamente il disegno. Le logge contribuiscono al benessere percepito degli ambienti, offrendo una quota aggiuntiva di illuminamento naturale nelle zone più interne del fabbricato ed ampliando le zone di relazione e relax nei terrazzi da esse ospitati.

Le porzioni di facciata trasparente sono previste con serramenti continui a montanti e traversi (del tipo a facciata continua) in alluminio a taglio termico con vetrocamera semplice, montati tra i solai; la fascia marcapiano è opaca, in alluminio e consente il rispetto dei requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili, quando richiesto.

Le porzioni di involucro opaco, che corrispondono ai blocchi scala e servizi, sono previste in muratura di blocchi di calcestruzzo alleggerito, cappotto termico intonacato. Sui fronti lunghi (sud est e nord ovest) la schermatura è distaccata dal piano di facciata ed è sostenuta da una struttura in acciaio zincato che costituisce anche il supporto per le passerelle di manutenzione. Gli elementi per il controllo solare (“palette”) sono fissi e costituiti da elementi in legno di bamboo: le palette hanno lunghezza e passo costanti. Al contrario, l’inclinazione e la profondità delle palette sono variabili e studiate, mediante simulazione software, per offrire un equilibrio adeguato tra illuminamento naturale e controllo dell’eccessivo apporto solare nelle ore centrali della giornata.

Principali interventi

  • Bonifica sistematica terrestre (BST) da ordigni bellici;
  • Bonifica ambientale di un’area precedentemente occupata da acciaieria;
  • Scavi con assistenza archeologica per documentare le preesistenze;
  • Realizzazione dell’edificio con struttura portante in cls armato e pali di contenimento del piano interrato;
  • Tamponamenti perimetrali in blocchi di cls + cappotto termico e realizzazione di impianti sostenibili per rendere l’edificio Nzeb (zero net Energy building);
  • Rivestimenti di facciata differenziati: facciate continue trasparenti, facciate opache intonacate oppure rivestite da facciata ventilata in moduli metallici;
  • Utilizzo di materiali con alto contenuto di materia riciclata o provenienti da fonti rinnovabili;
  • Gestione dell’irraggiamento mediante frangisole orientati in funzione del raggio di incidenza del sole;
  • Accessibilità garantita sia dall’esterno sia all’interno dell’edificio con percorsi facilmente individuabili, spazi adeguati e segnaletica riconoscibile.

Sostenibilità

Dal punto di vista energetico il nuovo edificio sfrutterà le migliori tecnologie attualmente disponibili, con l’obiettivo di realizzare un edificio a consumo energetico quasi zero.
Le tecnologie adottate per la produzione energetica saranno basate su:

  • produzione elettrica con pannelli fotovoltaici
  • utilizzo geotermico con acqua di falda per riscaldamento invernale e condizionamento estivo con gruppo frigorifero /pompa di calore polivalente
  • produzione di acqua calda sanitari mediante scambiatore a piastre a partire da accumulo di acqua tecnica prodotta dal gruppo pompa di calore polivalente

Per il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti è privilegiato l’utilizzo di sistemi con pannelli radianti in modo da sfruttare acqua a bassa temperatura e contenere il consumo di energia elettrica per il pompaggio dei fluidi.
L’impianto di ricambio aria meccanizzato (aria primaria) utilizzerà unità trattamento aria con recuperatori di calore ad alta efficienza e sistemi a portata variabile sempre nell’ottica del risparmio di energia elettrica. In estate si utilizzerà free cooling e per quanto possibile la ventilazione naturale.
Le prestazioni energetiche di progetto dell’edificio sono tali per cui il fabbricato nel suo complesso sarà un “zero net Energy building” (NZEB).

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