Il progetto, che prevede una struttura innovativa e sostenibile, è stato presentato alla presenza delle principali autorità regionali e sanitarie, tra cui il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il nuovo ospedale sarà un punto di riferimento per il territorio, con avanzate soluzioni tecnologiche e ambienti progettati per il benessere dei pazienti.
Salerno, [30/01/2025] – Si è tenuta, presso la sala “Scozia” dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno, la conferenza in occasione dell’apertura del cantiere per la realizzazione del nuovo ospedale, un progetto dal valore complessivo di 470 milioni di euro.
L’importante iniziativa è stata ufficialmente avviata con la consegna dei lavori al raggruppamento di imprese guidato da Manelli Impresa S.p.A., in collaborazione con Guastamacchia S.p.A. e Consorzio ITM, che ha affidato i lavori a Caramiello Srl.
L’evento ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha presenziato al taglio del nastro e al sopralluogo dell’area del cantiere.
Hanno preso parte anche altre figure di spicco del panorama sanitario e istituzionale, tra cui Vincenzo D’Amato, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, Alessandro Artuso, progettista dell’opera, e Giorgio Finotti, direttore dei lavori. Presenti, inoltre, per Manelli Impresa S.p.A. Sergio (Onofrio) Manelli, Amministratore Delegato, e Giuseppe Pasqualone, Direttore Generale.
“Siamo pronti ad affrontare questa importante sfida con impegno e determinazione” – ha dichiarato l’AD di Manelli Impresa “Garantiremo la massima qualità e il rispetto dei tempi per un’opera di grande rilevanza per il territorio”.
L’opera si estenderà su una superficie di 220 mila metri quadri e disporrà di 732 posti letto, di cui 50 di terapia intensiva e 8 di terapia intensiva pediatrica. Con i 50 mila metri quadri di parcheggi offrirà 1710 posti auto.
Il nuovo ospedale è stato progettato per integrarsi in modo armonioso con l’ambiente urbano, rispettando le caratteristiche volumetriche e paesaggistiche della zona e garantendo un collegamento efficiente con la rete viaria esistente. L’edificio sarà realizzato secondo i più elevati standard di sicurezza sismica, con strutture flessibili e altamente resistenti. Sarà inoltre un complesso a “energia quasi zero”, caratterizzato da impiantistica all’avanguardia per l’ottimizzazione energetica e la sostenibilità ambientale. Le soluzioni tecnologiche adottate consentiranno un’eventuale trasformazione e ampliamento nel tempo.
Grande attenzione sarà riservata al benessere dei pazienti, con ambienti studiati per migliorare l’accoglienza e facilitare il percorso di cura.
Tra i principali reparti previsti vi saranno il Pronto Soccorso generale e pediatrico, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, la Terapia Iperbarica, le Aree dedicate alla formazione, gli spazi destinati alla PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) e una zona ad Alta Intensità di Cura, dotata di 50 posti di Terapia Intensiva. Previste anche sale ad alta specializzazione, tra cui la sala ibrida, la sala con risonanza intraoperatoria, la sala con robot e la sala per la radioterapia intraoperatoria.


